Società Botanica Italiana onlus

Associazione scientifica fondata nel 1888

Report 15° Comitato Piante 17-21 Maggio 2005

CONVENTION ON INTERNATIONAL TRADE IN ENDANGERED SPECIES
OF WILD FAUNA AND FLORA
____________

15th Meeting of the Plants Committee
Geneva, 17-21 May 2005

Dal 17 al 21 Maggio 2005 si è tenuto a Ginevra il 15° Meeting del Comitato Piante. Erano presenti: B. Khayota, Kenia e L.N. Hafashimana, Uganda (Africa), Irawati, Indonesia, e W. Thitiprasert, Thailand (Asia), F. Mereles, Paraguay, e D. Rivera, Costa Rica (America Centrale, del Sud e Caraibi), M. Clemente (Chair), Spagna, e G. Frenguelli, Italia (Europa), R. Gabel, US (America del Nord), G. Leach, Australia (Oceania).
I primi 3 giorni (17-19) sono stati dedicati all’esame dei documenti presentati; per alcuni si è proceduto alla costituzione di Gruppi di Lavoro (in totale 7) che hanno poi riferito in sessione plenaria i risultati.
Gli ultimi 2 giorni (20-21) sono stati dedicati alle riunioni congiunte con il Comitato Animali (AC21) per la discussione di documenti relativi alla parte gestionale dei due Comitati Scientifici e per alcuni si sono organizzati Gruppi di Lavoro congiunti (in totale 5). E’ stata la prima volta che si è avuta questa riunione congiunta, forse come conseguenza del tentativo del Segretariato di riunire i due Comitati in un solo Comitato Scientifico, come proposto durante l’ultima CoP13 (2004).
Il programma del PC15 è stato il seguente:

Martedì, 17 Maggio 2005

1. Apertura del meeting
Il Segretario generale ha aperto i lavori ed il Comitato Piante ha confermato per acclamazione Ms Margarita Clemente (Spain) come Chairman e Mr Wichar Thitiprasert (Thailand) come Vice-Chairman, in accordo con quanto stabilito nella riunione tenuta a Bankgog alla fine della CoP13.

2. Adozione dei Rules of Procedure
Sono state adottate le Procedure preparate come nelle ultime riunioni del Comitato e non è stato discusso il documento 2.2 che il Segretariato aveva preparato per modificare tali Procedure ed uniformarle con quelle sia del Comitato Animali che, soprattutto, con quelle adottate dal Comitato Permanente. Questo ultimo documento è stato esaminato congiuntamente al Comitato Animali.

3. Adozione dell’Agenda e del Programma di lavoro
Con piccole variazioni che riguardano i documenti relativi ai generi Hoodia (verrà discussa tra Any other business) e Guaiacum l’Agenda è stata approvata come presentata.

4. Ammissione degli osservatori
Complessivamente sono state invitate 11 organizzazioni intergovernamentali, internazionali e nazionali.

6.1 Implementation of the Strategic Vision and Action Plan until 2007
Il Segretariato ha presentato il documento preparato tenendo in considerazione l’analogo documento che fu presentato al Comitato Piante di Leiden (PC12). Il PC è stato invitato a considerare le attività delineate nel documento, determinare i progressi ottenuti nella loro applicazione e valutare gli obiettivi che non sono stati ancora ottenuti e che dovranno essere portati avanti nei rimanenti due anni.
La discussione è rimandata dopo l’esame approfondito che verrà fatto da un Gruppo di Lavoro (WG1) che considererà anche i suggerimenti emersi durante la discussione.

6.2 Resolutions and Decisions directed or related to the Plants Committee
Il Segretariato ha presentato il documento con le risoluzioni e decisioni rivolte al Comitato Piante dalla CoP13. Anche questa discussione è stata rimandata allo stesso WG1.

6.3 Establishment of the Plants Committee priorities
Il WG1, composto da tutti i 10 membri del Comitato Piante, integrato da osservatori, preparerà un documento che sarà poi sottoposto allo Strategic Planning Working Group del Comitato Permanente.

10. Review of Significant Trade in specimens of Appendix-II species
10.1 Report on progress in the implementation of the review of Significant Trade
10.1.1 Species based review of Significant Trade
Sono stati riportati i progressi nell’applicazione della Revisione del Commercio Significativo per specie di Appendice II. Sono state illustrate le risposte di alcune Parti a riguardo della valutazione dello stato di conservazione, gestione e regolamentazione del commercio di Pericopsis elata, uso e commercio di agarwood in Giappone e Taiwan (Inf 2, 6, 7). Inoltre è stato presentato dal Segretariato un documento con le raccomandazioni riguardanti Cycads, Aquilaria malaccensis, Pericopsis elata e Aloe dall’Africa orientale usate come estratto e di Prunus africana. Le raccomandazioni sono riportate nell’Annex 1.
E’ stato formato il WG2, Chair UK, per esaminare le risposte delle Parti relative al commercio significativo di Cibotium barometz, Cyathea contaminans, Dendrobium nobile, Galanthus woronowii, Podophyllum hexandrum e una orchidea dal Belize, e per la selezione delle nuove specie per le revisioni dopo la CoP13.
10.1.2 Questo documento è stato incluso nel WG2.

10.2 Selection of species for trade reviews after CoP13
Entrambi i documenti 10.2.1 e 10.2.2 Sono stati inclusi nel WG2
10.2.1 Selection of new species
10.2.2 Seven Asian medicinal species

11. Periodic review of plant species included in the CITES Appendices
La Chairman ha aperto la discussione evidenziando che sono forse troppe le piante incluse e sottolineando che le Appendici, inoltre, dovrebbero essere più dinamiche, prevedendo inserimenti e cancellazioni in seguito alle informazioni che si hanno sulle varie specie. Alcuni osservatori e membri hanno comunque fatto notare che occorre molta precauzione soprattutto per quanto riguarda alcune famiglie come le orchidee, ma che occorre controllare anche alcune piante inserite in Appendice III. Il Segretariato ha fatto presente che nell’Annex 1 del documento sono riportate le linee guida per il controllo periodico delle specie.
Il Comitato ha deciso di istituire un WG3, Chair J.Luthy (CH) per preparare un primo elenco di specie.

17. Annotations for medicinal plants included in Appendix II
La Germania ha presentato il documento, al quale si devono aggiungere gli Inf. 3, 8, 10. Sono state sottolineate le difficoltà per l’applicazione da parte delle Autorità di controllo a causa delle annotazioni che non sempre sono chiare e comprensibili e possono creare problemi di interpretazione. I termini ad esempio di finished medicinal o pharmaceutical necessitano chiarezza. Il problema, è stato fatto notare, non riguarda solo le piante medicinali, ma anche altre specie.
Si è proceduto alla istituzione di un WG5, Chair U. Schippmann (D), per affrontare il problema è formulare proposte.

18.1 Annotations for plants listed in Appendices II and III
Gli Stati Uniti hanno presentato un documento che richiama l’attenzione sulla inconsistenza nelle interpretazioni se parti e derivati di piante sono incluse o escluse dal controllo CITES quando non esistono specifiche annotazioni. Ed è quindi opportuno dare delle linee guida per semplificare l’inserimento delle specie nelle Appendici.
E’ stato istituito un WG6, Chair R. Gabel (US), per affrontare l’argomento.

19. Implementation of the annotation for Orchidaceae spp. included in Appendix II
La Svizzera ha presentato il documento per cercare di semplificare questo argomento, in particolare la definizione di “individual containers” riferiti a carichi di ibridi di orchidee artificialmente propagate. La Svizzera ha distribuito nei mesi scorsi un questionario per monitorare l’applicazione delle esenzioni. La Thailandia informa di aver prodotto del materiale illustrativo che verrà distribuito quanto prima, ma in genere viene fatto notare che c’è molta confusione nelle annotazioni ed è necessario uniformare e chiarificare le interpretazioni.
E’ così istituito un WG7, Chair W. Thitiprasert (Thailand) per rivedere il questionario, uniformare quanto più possibile le annotazioni per le orchidee e collaborare con gli altri WG che trattano delle annotazioni per fornire al PC un documento completo che riguardi le annotazioni.

13.2 Global Strategy for Plant Conservation and links with the Convention on Biological Diversity
In riferimento alla Decisione 13.8 che impegnava il PC ad interagire con la CBD, si è costituito un WG4 per rivedere ed aggiornare il documento PC4 Doc. 18 tenendo in considerazione la Notifica alle parti 2005/017. Il PC è invitato a contribuire al Target XI della Global Strategy for Plants Conservation (GSPC) (e possibilmente anche i Targets II, X e XIV) e raccomandare dei suggerimenti allo SC su come migliorare questa sinergia con la CBD per evitare duplicati e indicare quali potrebbero essere le migliori azioni da condurre.

5. Regional reports
Sono stati presentati i reports delle attività svolte nelle 6 regioni nel periodo compreso tra il PC14 e il PC15.
Per quanto riguarda l’Europa sono state enfatizzate le due riunioni regionali tenutesi in aprile 2004 in Polonia e in aprile 2005 in Italia. In riferimento a quest’ultima, sono state elencate le raccomandazioni emerse alla fine del Workshop sul commercio di legname e rivolte al Comitato Piante. In questo contesto è stato distribuito ai Rappresentanti Regionali, al Segretariato, agli Osservatori e NGO’s presenti un CD rom che raccoglie tutti gli interventi presentati al Workshop di Perugia.

Mercoledì, 18 Maggio 2005

Giornata dedicata alle riunioni dei Gruppi di lavoro: WG1, WG2, WG3, WG4, WG5,WG6, WG7 i cui reports sono stati presentati ed approvati in Plenaria il giorno successivo, 19 Maggio.

WG1 - Strategic Planning (Chair G. Leach, Oceania). Composto da tutti i rappresentanti del PC.
I partecipanti hanno discusso i progressi raggiunti nell’attuazione dello Strategic Vision e Action Plan, ma anche i ritardi nell’attuazione di alcuni punti e come migliorare il coordinamento tra le decisioni della CoP e la pianificazione strategica. Il WG1 ha identificato un certo numero di punti che non hanno ricevuto sufficiente attenzione e che invece dovrebbero avere una certa priorità nel programma di lavoro del PC.
Tra le alte priorità individuate: le Parti dovrebbero consultarsi con PC e AC nella preparazione delle proposte di emendamento, si dovrebbero sviluppare manuali e linee guida per non detriment findings, facilitare corsi di istruzione ed incontri tra autorità scientifiche (sono stati riportati tra le attività svolte i due meetings di Perugia del 2003 e del 2005), dare maggiori opportunità di scambio di informazioni, applicare i criteri per emendare le Appendici e rivedere il significant trade per specie inserite in Appendice II nonché i comitati scientifici.
Il WG1 invita le Parti ad inviare suggerimenti da considerare sul report che sarà sottomesso allo SC e suggerisce che la Chairman e il Vice-Chairman del PC entrino a far parte del WG sul Piano strategico che sarà stabilito allo SC.

WG2 - Review of Significant trade in specimens of Appendix-II species (Chair N. McGough, UK). Composto da alcuni rappresentanti regionali del PC, tra cui Europa, osservatori e NGO’s.
I partecipanti hanno esaminato le risposte delle Parti per esprimere un parere sulla conformità con le disposizioni dell’art IV e se mantenere o eliminare le specie. La maggioranza è stata eliminata dal successivo stadio di revisione con l’eccezione di: Cibotium barometz dal Viet Nam, Cyathea contaminans dall’Indonesia, Dendrobium nobile dal Laos e Viet Nam, Galanthus woronowii dalla Georgia. Sono state inoltre indicate le seguenti nuove specie per la revisione del commercio dopo la CoP13: Pachypodium bispinosum, P. succulentum, Rauvolfia serpentina, Euphorbia candelabrum, E. stellata, Pterocarpus santolinus, Aloe ferox, Christensonia vietnamica, Myrmecophila tibicinis, Taxus wallichiana, Nardostachys grandiflora.
Riguardo alle specie dal Madagascar verranno esaminate e presentate al PC16.

WG3 - Periodic review of plant species included in the CITES Appendices (Chair J. Luthy, CH). Composto da alcuni osservatori e NGO’s.
I partecipanti, in due successive riunioni, hanno esaminato alcuni taxa, soprattutto quelli inseriti prima della CoP10 e in base a dati sul loro commercio (contributo del UNEP-WCMC) ed hanno presentato la seguente lista di piante candidate per la revisione. Il WG3 seguiterà a lavorare e riferirà alla PC16 i risultati:
- Piante medicinali: Saussurea costus, Dioscorea deltoidea, Euphorbia antisiphilitica;
- Piante da legno: Balmea stormiae, Platymiscium pleiostachyum, Podocarpus parlatorei;
- Piante ornamentali, taxa piccoli: Agave arizonica, A. parviflora, A. victoriae-reginae, Nolina interrata, Tillandsia spp., Shortia galacifolia, Orothamnus zeyheri, Protea odorata, Welwitschia mirabilis,
Hedychium philippinense, Sclerocactus spp.;
- Piante ornamentali, taxa grandi: Pereskia e Pereskiopsis (Cactaceae), Cycas beddomei (Cycadaceae), Euphorbia (di All. I, 10 spp dal Madagascar), Didieraceae, Aloe spp. (tutte le specie di All. I dal
Madagascar), Peristeria elata (Orchidaceae).

WG4 - Synergy between CITES and CBD (Co-Chairmen M.Kiehn, Austria e H.Benitez, Messico). Composto da osservatori di 8 Stati Parte e NGO’s.
I Partecipanti hanno considerato i diversi aspetti della collaborazione che dovrebbe essere condotta evidenziando soprattutto la necessità di migliorare la comunicazione, compilare progetti comuni e fornire informazioni scientifiche alla CBD. Il Segretariato dovrebbe rivedere le raccomandazioni del report di Vilm per identificare gli aspetti salienti del problema; il WG ha infine preparato un documento rivolto al prossimo SC come Informativa (PC15 WG4 Doc1 Addendum) in cui sono riassunte le attività che il PC potrebbe condurre nel contesto del GSPC, in particolare in riferimento ai punti: Understanding and documenting plant diversity, Conserving plant diversity, Using plant diversity sustainably.
E’ stato proposta la costituzione di un WG intersessionale, coordinato dal Canada e dal Messico, per sviluppare le strategie e raccogliere la documentazione relativa ai casi studiati nell’ambito della sinergia tra le due Convenzioni e riferire quindi allo SC.

WG5- Annotation for medicinal plants included in Appendix II (Chair U. Schippmann, Germany). Composto da alcuni osservatori e NGO’s.
I partecipanti hanno proposto le seguenti revisioni delle Annotazioni per piante medicinali inserite in App. II:
- Taxus chinensis, T. fuana, T. cuspidata, T. sumatrana, T. wallichiana: da annotazione #10 ad Annotazione #10 rev. che diventa “Designates all parts and derivatives except: a) seeds and pollen; e b) finished pharmaceutical products packaged and ready for retail trade”;
- Adonis vernalis: da annotazione #2 ad annotazione #10 rev.;
- Guaiacum spp.: da annotazione #2 ad annotazione #10 rev.;
- Podophyllum hexandrum: al momento non considerata;
- Rauvolfia serpentina: da annotazione #2 ad annotazione #10 rev.;
- Hydrastis canadensis al momento non considerata;
- Nardostachys grandiflora: da annotazione #3 ad annotazione #10 rev.;
- Panax ginseng, P. quinquefolius: da annotazione #3 ad annotazione #3 rev. che quindi diventa “Designates whole and sliced roots and parts of roots”;
- Picrorhiza kurrooa: da annotazione #3 ad annotazione #10 rev.;
- Pterocarpus santalinus: da annotazione #7 ad annotazione #7 rev. che quindi diventa “Designates logs, wood-chips, powder and extracts.
Inoltre all’Annotazione #1 si potrebbe addizionare un paragrafo “d) fruits and parts and derivatives thereof of artificially propagated plants of the genus Vanilla”. Questo porterebbe ad eliminare, come ridondanti, le Annotazioni #2 e #8. Il PC ha accolto i suggerimenti ed ha inoltre stabilito un WG intersessionale, coordinato dalla Germania, per continuare a lavorare su questo punto e riferire al PC16.

WG6- Annotations of plants listed in Appendices II and III (Chair R. Gabel, US). Composto dai rappresentanti del Centro, Sud America e Caraibi, Europa, Nord America e alcuni osservatori e NGO’s.
Le raccomandazioni emerse dal WG6 si possono così riassumere: per le annotazioni (11.21) il Segretariato non dovrebbe fare emendamenti alle interpretazioni delle Appendici senza una specifica decisione della CoP, inoltre le Parti quando propongono un inserimento in Appendice dovrebbero specificare quali parti e derivati sono da includere.
Si dovrebbe stabilire un drafting group intersessionale per sviluppare appropriati emendamenti per le risoluzioni 11.21 e 9.25 (Rev.) e presentarli al PC16 per ulteriore discussione così da preparare una proposta alla CoP14.

WG7- Annotations for orchids included in Appendix II (Chair W. Thitiprasert, Thailand). Composto dai rappresentanti dell’Oceania e Asia, oltre a 6 osservatori e TRAFFIC.
Riguardo alle esenzioni per ibridi artificialmente propagati di Cymbidium, dendrobium, Phalenopsis, Vanda, è stato aggiunto, su proposta della Svizzera, “individual shelves of CC-containers” come mezzo di imballaggio consentito per il trasporto di fiori. Il WG ha inoltre semplificato il questionario per monitorare l’applicazione dell’Appendice II e ha chiesto di costituire un WG intersessionale che dovrà riferire al PC16 il lavoro svolto da un certo numero di Stati Parte che adottino il questionario.


Giovedì, 19 Maggio 2005

15. Progress report from the Co-Chairman of the Nomenclature Committee
E’ stato riportato il lavoro svolto dal Comitato ed è stato fatto il punto della situazione riguardo alle checklist su orchidee e cactus. Inoltre è stata presa nota dei progressi per la checklist per Bulbophylum presentata dall’Austria e di cui è stata chiesta la pubblicazione nel sito web del Segretariato con richiesta di contributi da parte di esperti entro il prossimo 30 settembre.

9. Export quota working group
Il Segretariato ha riferito sui progressi del WG del SC sulle Quote. Il PC dovrebbe esprimersi entro luglio 2005 consultate le Parti delle sei regioni. Il Chairman del PC prenderà atto dei commenti, incontrerà il Chair del WG in occasione del prossimo SC così da preparare una bozza di documento per lo SC del 2006 che sarà quindi presentato alla CoP14.

14. Trade in alien invasive species
Il Segretariato ha ricordato che la Risoluzione 13.10 sul commercio delle specie invasive prevede di stabilire una cooperazione CITES-CBD e con IUCN/SSC. Si suggerisce di invitare la CBD ad indicare quale specie CITES sono da considerare aliene e di comparare le linee guida delle due Convenzioni per avere sufficienti informazioni per meglio contribuire al lavoro della CBD.

16. Harpagophytum spp. (anche Inf.11)
La Germania ha presentato il documento sull’applicazione delle decisioni riguardanti questa pianta medicinale. Il PC invita le Parti importatrici di verificare l’origine del materiale importato e della effettiva origine di artificialmente propagato, inoltre chiede i risultati delle negoziazioni con le industrie coinvolte per ottenere un supporto nei programmi di gestione che promuovo l’uso sostenibile come esempio allo sviluppo delle comunità interessate. Infine si chiede di iniziare una campagna di promozione per promuove la raccolta sostenibile della specie dal mezzo naturale.
Il PC raccomanda che entro 2 mesi il Botswana, La Namibia e il Sud Africa informino il Segretariato su quali sono i Paesi importatori ai quali sarà poi chiesto di rispondere alle richieste sopra citate. La Germania preparerà un documento sui progressi del progetto e lo presenterà al prossimo PC16.

18.2 Artificially propagated cut leaves
La Svizzera ha presentato questo documento con l’intento di emendare l’annotazione #1 per includere anche le “cut leaves” di piante artificialmente propagate, oltre ai fiori recisi, come parti esenti dalla Convenzione.
La proposta è interessante, ma ha suscitato alcune perplessità, soprattutto per le foglie di piante medicinali. Il PC ha fatto notare la necessità di sviluppare annotazioni semplici, armoniche e trasparenti per le piante inserite nelle Appendici II e III e invita quindi la Svizzera a rivedere la proposta, prendere atto dei suggerimenti emersi e presentare al prossimo PC16 una proposta alternativa.

20. Effects of implementing the revised definition of ‘artificially propagated’
In riferimento alla decisione 13.72, il Segretariato ha preparato il documento che riguarda gli effetti dell’applicazione della definizione rivista di “artificialmente propagato” (11.11 Rev CoP13). Si vuole soprattutto verificare quali conseguenze o effetti negativi ci sono sulla produzione di specie di Allegato I ottenute da semi e spore prelevati dal mezzo wild
Il PC preparerà una Notifica alle Parti per chiedere informazioni sull’applicazione di questa revisione che sarà poi esaminata al PC16.

21. Bigleaf Mahogany Working Group (anche Inf. 1, 5, 9)
La Chairman del PC e una Rappresentante dell’America Centrale, del Sud e Caraibi esprimono preoccupazione sul controllo del commercio del mogano, inserito in Appendice II, nei maggiori Stati produttori (Perù, Brasile e Bolivia) dove sembra che il commercio illegale sia difficilmente controllabile.
Una soluzione potrebbe essere di inserire il mogano nel processo del commercio significativo per monitorare il movimento, ma il PC sottolinea l’importanza di ristabilire un WG sul mogano che prepari piani di gestione a livello nazionale e subregionale, promuova un inventario delle foreste ed il monitoraggio della distribuzione e stato di conservazione, sviluppi programmi di sviluppo per una gestione delle procedure CITES. Il WG dovrà riferire al Segretariato 3 mesi prima del PC16 così da presentare un documento che sarà discusso in occasione del prossimo Comitato Piante. Il Perù, che ha già riferito alla Commissione Europea lo stato della situazione e proposto di presentare una sua quota entro il 2005, chiede di coordinare il Gruppo di lavoro.
Il PC decide quindi di costituire un nuovo WG sul mogano e chiede al Perù di presentare 3 nomi con allegato CV per scegliere il Chairman ed inoltre chiede agli US di indicare ugualmente 3 nomi con CV per scegliere un Vice-Chairman. Inoltre invita ad entrare a far parte del WG i maggiori Paesi produttori (Brasile, Belize, Bolivia, Nicaragua, Perù), i due rappresentanti dell’America Centrale, del Sud e Caraibi, i due rappresentanti dell’Europa, un rappresentante dell’Unione Europea (insieme a US maggiori importatori) e FFI, TRAFFIC e WWF International.

22. Proposals to amend the Appendices for tree species
In riferimento alla Decisione 13.54 il rappresentante dell’Olanda riporta i risultati di un Workshop tenuto in UK e di un Workshop tenuto in Nicaragua, febbraio 2005, dove è stata discussa la conservazione e lo stato del commercio di specie legnose native. Sono state analizzate oltre 100 specie, tra le 250 proposte, che potrebbero rispondere ai criteri di inserimento e per ora solo 22 sono state selezionate e tra queste 18 potrebbero essere considerate per l’inserimento in Appendice. Tra queste ultime infatti alcune sono seriamente minacciate come Dalbergia stevensonii, D. retusa, Cedrela odorata, Balmea stormiae.
Si dovrebbero sviluppare piani d’azione per specie CITES e non coinvolgendo gli Stati produttori e continuare ad organizzare workshops regionali soprattutto in Asia sud-orientale e Regioni nordiche, regioni temperate dell’Africa occidentale per identificare specie rilevanti. Il PC ha invitato l’Olanda a tenere informati i Rappresentanti regionali su ulteriori incontri e riferire al prossimo PC16.

23. Progress report on the study on abundance distribution and conservation status of Guaiacum sanctum L. in Mexico
L’osservatore del Messico ha presentato il documento riguardante lo stato di conservazione di questa specie. Lo studio, supportato anche da US e Germania, rappresenta un ottimo esempio di gestione della specie e che l’inclusione in Appendice II ha permesso la sua sopravvivenza senza limitarne il commercio sostenibile.

24. Progress report on the Identification Manual
In riferimento alla Risoluzione 11.19 e al Documento CoP13 Doc. 54 (Rev.2), il Segretariato ha presentato un rapporto sullo stato dei lavori per la preparazione del Manuale di identificazione delle specie enfatizzando che manca molto materiale e sollecitando quindi le Parti a fornire e produrre tale materiale.

Venerdì, 20 Maggio 2005

Dalle 09.00 alle 11.00 Si è tenuta l’apertura del Comitato Animali (AC21) con l’adozione delle Regole di procedura (vecchie), adozione dell’Agenda e del Programma di Lavoro, Ammissione degli Osservatori.
Dalle 11.30, e per tutta la giornata, come nel giorno successivo, sono state tenute sessioni congiunte tra i due Comitati Scientifici con la costituzione di 5 Gruppi di Lavoro che hanno poi riferito sabato pomeriggio alla Plenaria i risultati.

Joint sessions with the Animals Committee

2.2 Adoption of the Rules of Procedure: Proposed amendments
Il Segretariato ha illustrato il documento preparato per modificare le Procedure dei Comitati scientifici per uniformarle a quelle adottate dal Comitato Permanente. Il Segretariato ha invitato i due Chairmen a discuterne durante il prossimo Comitato Permanente.

6.4 Strategic Vision and Action Plan until 2013
E’ stato costituito un Gruppo di Lavoro nell’ambito del Comitato Permanente e ne faranno parte anche rappresentanti dei due Comitati Scientifici. Per il Comitato Piante ne faranno parte la Chairman e il Vice-Chairman, come stabilito nei giorni precedenti; durante le successive riunioni anche il Comitato Animali indicherà le stesse figure.

7. Review of the scientific committees
Il Chairman del Comitato Piante ed il Vice-Chairman del Comitato Animali hanno preparato una bozza di raccomandazioni per migliorare e facilitare il lavoro e le attribuzioni dei due Comitati. Si è costituito un Gruppo di Lavoro (WG1 PC15/AC21) composto da soli rappresentanti dei due Comitati (non sono state accettate le disponibilità di alcune NGO’s altrimenti si sarebbe dovuto aprire anche alle Parti) e coordinato dal Vice-Chair del AC che dovrà preparare un documento da presentare al Comitato Permanente 54: la bozza dovrà essere pronta entro il 2005.

8. Regional communication
Il Chairman del AC ha preparato un documento per rispondere alla Decisione 13.12: anche per questo punto è stato costituito un gruppo di Lavoro (WG2 PC15/AC21).

8.2 Manual for regional representatives
Non è stato presentato alcun documento ufficiale ed è stato costituito un gruppo di Lavoro che ha lavorato su una bozza preparata dal Vice-Chairman del AC (WG3 PC15/AC21). Si dovranno dettare le basi conoscitive destinate ai membri dei due Comitati Scientifici per meglio comprendere sia gli aspetti scientifici che gestionali che i rappresentanti regionali sono chiamati ad esaminare.

10.1.2 Progress on the country-based review of significant trade in Madagascar
L’osservatore del Madagascar, che si è presentata solo in questo giorno, è stata chiamata a discutere il documento preparato dal Segretariato nel quale sono riportate le raccomandazioni riguardanti le riforme sul commercio sia di animali che di piante in queste importante Paese. L’osservatore ha spiegato le ragioni dei ritardi e le difficoltà incontrate per attuare in pieno le raccomandazioni contenute nel Piano d’Azione, ma che ora si sta organizzando con la revisione delle specie grazie al coinvolgimento di esperti botanici e zoologici, miglioramento delle comunicazioni tra le Amministrazioni e organizzazione delle strutture necessarie all’applicazione della Convenzione. Il Madagascar dovrà fornire indicazioni ulteriori su quali azioni intenda intervenire e entro quali termini.

12. Production systems for specimens of CITES-listed species
Per dare attuazione alla decisione 13.68 è stato costituito un Gruppo di Lavoro intersessionale (WG4 PC15/AC21) per determinare e definire gli esistenti sistemi di produzione di campioni inseriti in CITES.

13.1 Addis Ababa Principles and Guidelines for the Sustainable Use of Biodiversity
La rappresentante dell’AC per l’Asia ha presentato il documento analizzando la pertinenza della CITES dei principi e linee guida per l’uso sostenibile della biodiversità. Questi principi sono compatibili con i processi di non-detriment finding della CITES e ha proposto di raggruppare i principi in tre punti: politiche, leggi e regolamentazioni; gestione flessibile; cooperazione. Il Segretariato ha suggerito di invitare le Parti a fornire documentazioni relative a casi studiati sull’uso di tali principi nella gestione delle specie inserite in Appendice II ed ha invitato i partecipanti a definire la struttura di questi esempi. Anche per questo punto è stato istituito un Gruppo di Lavoro (WG5 PC15/AC21) coordinato dalla rappresentante dell’Asia nel AC.

Sabato, 21 Maggio 2005

Dalle 8.00 alle 9.00 si sono esaminati gli ultimi punti in agenda del PC15.

25. Time and venue of the 16th meeting of the Plants Committee
Il Segretariato ha ribadito che i Comitati scientifici si dovranno tenere nella stessa sede e in successione entro il settembre 2006 per avere la possibilità di preparare tutta la documentazione entro i tempi necessari alla presentazione in CoP14 che si terrà entro Giugno del 2007. Ricorda inoltre che il Paese organizzatore dovrà sostenere le spese aggiuntive sostenute dal Segretariato rispetto alla sede di Ginevra.
E’ pervenuta una proposta da parte della Indonesia che sarebbe disposta, durante l’estate 2006 ad organizzare i meetings dei Comitati Piante e Animali. Il Segretariato rimane in attesa di una proposta ufficiale da parte del Governo Indonesiano. Anche il Perù ha avanzato una proposta simile e presenterà ufficialmente la candidatura al più presto.
La Chairman del PC ha sottolineato l’esigenza di avere a disposizione 5 giorni solo per il Comitato Piante e che eventuali scambi di informazioni con il AC potranno esserci dopo questo periodo di tempo. Il presente “esperimento” che ha visto solo 3 giorni dedicati al PC e 2 giorni a incontro congiunti con l’AC non ha infatti permesso di esaminare completamente vari documenti strettamente scientifici e questo è andato a svantaggio di un eccellente risultato del meeting.

26. Any other business
E’ stato discussa l’applicazione dell’annotazione su Hoodia spp. I maggiori Paesi produttori, Sud Africa, Botswana e Namibia avranno a breve un incontro per studiare questo argomento mentre US e UK hanno riportato le loro rispettive esperienze. Il PC invita gli Stati produttori e importatori a presentare i loro studi, scambiare informazioni e riportare al PC16.

Dalle 9.00 alle 12.30 si sono tenuti i lavori dei Workshops congiunti PC15/AC21 ed i reports sono stati presentati il pomeriggio.

Joint Working groups reports (PC15/AC21)

WG 1 - Review of scientific committees (Chair R. Medellin, Messico). Composto dai rappresentanti regionali del PC, AC e NC.
E’ stato esaminato punto per punto l’Annesso del Doc. 7 ed è stata sottolineata l’importanza del lavoro svolto dai Comitati e i progressi che sono stati fatti negli ultimi anni e si dovrebbe compilare una lista di ciò che gli stessi possono fornire alla Convenzione. Il WG1 ha abbozzato una lista di attribuzioni che dovrà essere presentata ed esaminata dal Comitato Permanente. Gli elementi principali possono essere riassunti nei seguenti punti: identificazione delle funzioni e ruoli dei membri dei Comitati, compilazione di procedure rilevanti per il loro funzionamento e intraprendere una valutazione dei loro doveri. I lavori proseguiranno intersessionalmente ed i risultati saranno presentati ai prossimi PC16 e AC22.

WG 2 - Regional communication: Review of the conditions under which Members and Alternate members perform their duties (Chair T. Althaus, CH). Composto dai Rappresentanti regionali e supplenti dei due Comitati.
Si è discusso per individuare i motivi delle difficoltà nelle comunicazioni nell’ambito delle regioni. Tra le indicazioni da sottolineare l’eccessivo numero di documenti, la necessità di ottimizzare le comunicazioni, in alcune regioni le difficoltà legate alle numerose lingue, le difficoltà per coloro che non sono inseriti in Istituzioni di ottimizzare il lavoro, la mancanza di fondi importante soprattutto in alcune regioni, il doppio ruolo di Chair e rappresentante regionale. E’ stato comunque ribadita l’importanza dei reports regionali e delle informazioni riguardanti le attività che si svolgono, in ogni caso non dovrebbe mai mancare il supporto ufficiale delle Autorità Governative e la CoP dovrebbe ribadire questi impegni ufficiali.
I lavori del WG2 continuerà intersessionalmente per approfondire ulteriormente il problema.

WG3 - Regional communication: Manual for regional representatives (Chair C. Solana, Spain). Composto dai Rappresentanti regionali e supplenti dei due Comitati.
Il Gruppo aveva il compito di dettare le linee guida per la preparazione di un manuale destinato ai rappresentanti regionali e alle singole Autorità Scientifiche e di Gestione per dare seguito alla Decisione 13.13. Sono stati indicati i contenuti ed il formato, ed i responsabili della stesura del Manuale. Il Chairman sarà C. Ibero (Europa, AC) affiancato da C.Schurmann (NL) che coordineranno il lavoro di D. Rivera (C.S.America e Caraibi) e B. Khayota (Africa) per il Comitato Piante, M. Pourkazemi (Asia) e M. Jolon Morales (C.S.America e Caraibi) per il Comitato Animali. I contenuti dovranno essere: informazioni di base sulla CITES, le funzioni e responsabilità dei rappresentanti dei Comitati scientifici, appoggio logistico e culturale, materiale, calendario degli impegni, e le fonti di informazioni disponibili.

WG4 - Production systems for specimens of CITES-listed species (Chair R. Gabel, US). Composto dai rappresentanti di Africa (PC), Asia (PC), C.S.America e Caraibi (AC), Oceania (AC), osservatori di 13 Stati parte e numerose NGO’s.
I lavori non hanno portato alla stesura di un documento esistendo alcune divergenze sulla emissione di codici sorgente e classificazione di sistemi di produzione. Varie opzioni potranno essere sviluppate da un WG intersessionale e presentate direttamente alla CoP14. Il rappresentante degli US preparerà un documento di sintesi dei vari punti di vista che sarà distribuito entro il 1 agosto ai partecipanti e ha proposto che i lavori continuino intersessionalmente secondo il seguente calendario: entro il 1 ottobre dovranno pervenire al Chairman i commenti sulla sintesi, entro il 1 novembre una revisione della sintesi sarà inviata ai componenti il WG, entro il 1 febbraio 06 ulteriori commenti dovranno pervenire al Chairman per la stesura, entro il 15 aprile preparazione di una bozza di documento da presentare alla CoP14. Entro il 1 giugno 2006 la bozza di documento sarà sottoposta all’attenzione del PC16 e AC22.

WG 5 - Synergy between CITES and CBD-Addis Ababa principles and guidelines for the sustainable use of biodiversity (Chair Siti Nuramaliati Prijono, Indonesia). Composto da 13 Osservatori e quasi tutte le NGO’s.
Il WG ha discusso l’attuazione delle decisioni più rilevanti e delle risoluzioni e raccomandazioni chiedendo alle Parti l’uso di un adeguato format per sottomettere le documentazioni relative ai casi studiati sulla applicazione dei principi e linee-guida di Addis Ababa e i legami con le esportazioni di campioni di Appendice II, e quindi per parzialmente assolvere le Decisioni 13.6 e 13.7.
Il WG ha convenuto di chiedere al Segretariato di inviare una notifica alle Parti per richiedere esempi di applicazione delle direttive contenute nel documento di Addis Ababa e di preparare una checklist per l’applicazione e registrare sia i successi che i fallimenti della loro applicazione. Suggerisce che la scadenza per sottomettere la documentazione relativa ai casi studiati al Segretariato dovrebbe essere almeno 2 mesi prima l’AC22 e PC16.
Il PC ha proposto Cyclamen, Galanthus, Hoodia, Panax quinquefolius come specie candidate per seguire i casi mentre l’AC le indicherà nei prossimi giorni. Comunque, l’AC21 e il PC15 dovrebbero considerare il seguente approccio: i, selezionare appropriate specie per gli studi prima di chiedere alle Parti di condurre volontariamente tali casi; ii, invitare le parti presenti al AC21 e PC15 ad impegnarsi in questi casi.


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Prof. Giuseppe Frenguelli